La storia

Giacomo Leopardi

Notizie storiche

Le prime notizie relative all’area in cui sorge l’attuale edificio di via Verdi 11 risalgono all’epoca longobarda, quando fu costruito il primo nucleo di quella che  divenne la Chiesa di San Pier Maggiore cui successivamente si aggiunse un importante Monastero Benedettino.

Con la costruzione delle prime mure della città (1173-1175), l’area di San Pier Maggiore si trovò all’interno della città fortificata e divenne nel frattempo un importante “distretto dei lanaioli”.

Nei secoli successivi il quartiere fu interessato da diverse opere di risanamento urbanistico, fino a culminare nella demolizione sia del Monastero che della Chiesa nel XVIII secolo.

L’area fu infine espropriata e venduta a privati che, nei decenni successivi, vi realizzarono un’edilizia modesta e poco interessante.
Tale riorganizzazione urbana culminò, nell’ Ottocento, con la costruzione del grande Teatro Verdi che diede il nome all’attuale via.

 

L’edificio

L’edificio fu costruito in quel particolare momento di riorganizzazione urbanistica della città incorporando alcuni resti dell’antico complesso conventuale distrutto nel Settecento. L’intero perimetro del palazzo è infatti interessato dalla presenza di ampi vani interrati con volte a botte che presumibilmente appartennero all’antico complesso ecclesiastico.

Sul fronte dell’edificio, in Via Verdi, al fianco di un’ampia balconata al primo piano, è collocata una lapide commemorativa in ricordo del soggiorno fiorentino del grande poeta Giacomo Leopardi.

Arrivato a Firenze la prima volta nel 1928, il Leopardi vi visse dal 1830 al 1833 e trovò sistemazione proprio nel palazzo di Via Verdi 11 grazie agli amici toscani attivi nel famoso Gabinetto Vieusseaux.

Nella città toscana il poeta partecipò attivamente alla sua vita culturale e produsse alcuni tra i suoi più importanti componimenti poetici.

 

La lapide di Leopardi

Il testo della lapide è il seguente :

MDCCCCI
PER DECRETO DEL COMUNE
_____.___

IN QUESTA CASA
DIMORĂ’ PIĂš VOLTE FRA IL 1828 E IL 1833
GIACOMO LEOPARDI
E QUI
AGLI AMICI SUOI DI TOSCANA
DEDICAVA I CANTI
NELLE CUI AUSTERE ARMONIE
NON VINTA DALLO SCONFORTO DELLE COSE UMANE
PERSISTEVA FATIDICA
LA MAGNANIMA NOTA
DELLE ITALIANE SPERANZE

Gallery

 

 
Affittacamere Casa Leopardi di Valeria Aytano  - Via Verdi, 11 • 50122 Firenze • Italia
Tel. +39 055 2638743 • Cell. +39 333 2008409 | Skype casa_leopardi
Referente: Valeria Aytano • info@casaleopardifirenze.it